Contributi, agevolazioni e sanzioni: confronto fra ENPAP e altre casse.

Contributi, agevolazioni e sanzioni: confronto fra ENPAP e altre casse.

Inutile girarci intorno: pagare i contributi fa male e gli enti di previdenza questo lo sanno. E’ il motivo per cui la previdenza è un dilemma psicologico difficilissimo: rinunciare ad un vantaggio oggi, per una protezione molto lontana nel tempo, va contro i nostri istinti più radicati.

La previdenza comportamentale esiste apposta: perché è complicato conciliare esigenze previdenziali con il modo in cui funziona la psicologia umana.

MAGIA AL POTERE

Gesù ha fatto scalpore partendo da qualche pane e qualche pesce e moltiplicandoli all’infinito. Ecco, invece noi non siamo Gesù: lavoriamo ogni giorno nei nostri studi per metterci via un po’ di risparmio previdenziale ogni anno, a cui la nostra cassa di previdenza aggiunge rendimenti.

E con un po’ di fortuna e pazienza, e un patrimonio bene amministrato, a 65 anni potremo avere un minimo di pensione.

Nessuno è magico. Provate: toccateli, quelli che vi promettono di risolvere il problema delle pensioni e dei contributi senza dolore. Con un decotto di Aloe. Un fiore di Bach. Una piuma.

Il problema pensionistico in Italia esiste, e va affrontato dimenticandoci l’epoca d’oro in cui la politica si è venduta l’equilibro economico del paese regalando pensioni a chi non aveva versato contributi. Il resto sono promesse vane.

I PERSONAGGI DELLA PREVIDENZA: COLONNELLI, FIGLI DEI FIORI E AMICI DEI GGIOVANI.

Nella mia esperienza, ho visto tre tipi di personaggi:

(1) i colonnelli della previdenza che vorrebbero imporre ai professionisti un regime contributivo al 25-30% del reddito, sicuramente utile ai fini pensionistici ma probabilmente incompatibile con la realtà lavorativa di oggi.
> Per neutralizzarli, chiedetegli se sono disponibili ad affidarvi subito 1/3 dei loro soldi, vediamo che vi dicono.

(2) i figli dei fiori della previdenza, che vorrebbero tutto free perché tanto l’amore vince su tutto e qualcuno, un giorno, provvederà a tutti noi. Per cui abolizione della previdenza obbligatoria, e un giorno si vedrà.
> Per neutralizzarli, chiedetegli quanto hanno messo da parte per il loro futuro, vediamo che vi dicono.

(3) gli amici dei ggiovani, ai quali scontare contributi per 15 anni, perché ‘devono iniziare‘. Facendogli così perdere il migliore periodo per versare, perché anche con poco si ottiene un risparmio che lievita per molto tempo ed è più redditizio di contributi versati a 45-50 anni, quando il tempo per fruttare si accorcia.
> Per neutralizzarli: chiedetegli se consigliano ai loro figli di non risparmiare, che tanto c’è tempo. Vediamo che vi rispondono.

CONFRONTO FRA ENTI

Ecco: finito il pippone sulla previdenza, l’edizione 2017 dei contributi richiesti dagli enti di previdenza italiani.

Ne ho scelti alcuni, non tutti. Per fare un confronto sensato ho messo tutti gli enti del 103/1996, le casse di nuova generazione in cui c’è anche la mia cassa, ENPAP. Sul fondo, ho messo professioni storiche e professioni più nuove. Come vedrete, c’è chi ci va giù pesante, per gli standard degli psicologi.

ENPAP (PSICOLOGI)
Contributo Soggettivo: 10% sul reddito netto
Minimo: 780,00 euro l’anno
Contributo Integrativo: 2%
Minimo: 60,00 euro
Contributo di Maternità: Fisso e determinato annualmente, per il 2016 è stato 135 euro.
Agevolazioni: riduzione del contributo minimo per i primi 3 anni e fino a 35 anni di età, oppure per chi ha lavoro dipendente.
Interessi di Mora per ritardi: 0,35% mensile (4,2% annuo) fino a 150 giorni di ritardo. Oltre i 150 giorni, interesse del 4,2% annuo + 10% annuo sulle somme non versate.

EPPI (PERITI INDUSTRIALI)
Contributo Soggettivo: 15% nel 2016, 18% nel 2019
Minimo: 1425 euro l’anno nel 2015, 1710 euro dal 2019
Contributo Integrativo: 5%, di cui il 3% serve ad aumentare la pensione.
Minimo: 475 euro l’anno.
Contributo di Maternità: Fisso e determinato annualmente
Agevolazioni: Fino ai 30 anni di età o per 5 anni solari, riduzione del 50% dei contributi soggettivi, ma solo se iscritti prima dei 28 anni di età.
Interessi di Mora per ritardi: tasso legale vigente + 4%, e se il ritardo supera i 60 gorni si aggiunge una sanzione del 5% l’anno sulle somme tardivamente pagate.

ENPAPI (INFERMIERI)
Contributo Soggettivo: 16%
Minimo: 1600,00 euro l’anno
Contributo Integrativo: 4%, di cui il 2% usato per l’assistenza e il 2% per aumentare la pensione.
Minimo: 150,00 euro
Contributo di Maternità: Fisso e determinato annualmente
Agevolazioni: esonero dai contributi per chi svolge altra professione ed è iscritto ad altro ente di previdenza. Chi chiede l’esonero non ha diritto a nessuna prestazione di assistenza e all’indennità di maternità. Riduzione del contributo minimo a 800 euro per i primi 4 anni di attività in Partita IVA oppure fino a 30 anni di età.
Interessi di Mora per ritardi: 0,60% al mese

EPAP (AGRONOMI, GEOLOGI, CHIMICI E ATTUARI)
Contributo Soggettivo: 10+0,2% sul reddito netto
Minimo: 606+12 euro l’anno
Contributo Integrativo: 2%
Minimo: 85,00 euro
Contributo di Maternità: Fisso e determinato annualmente, per il 2016 è stato 39 euro.
Agevolazioni: Fino a 30 anni, riduzione del 70% del contributo minimo. Superando il reddito di 6.060 euro l’anno si pagano regolarmente i contributi.
Interessi di Mora per ritardi: Fino a 30 giorni, interesse legale di mora. Dal 30° al 60° giorno, interesse legale di mora + 5% annuo sulle somme non versate. Dal 60° giorno, interesse legale di mora + 10% annuo sulle somme non versate.

ENPAB (BIOLOGI)
Contributo Soggettivo: 15% sul reddito netto
Minimo: 1026 euro l’anno euro l’anno
Contributo Integrativo: 2% per l’assistenza + 2% per la pensione.
Minimo: 82,00 euro
Contributo di Maternità: Fisso e determinato annualmente, per il 2016 è stato 155 euro.
Agevolazioni: Chi svolge attività di lavoro dipendente può ridurre il contributo minimo del 50%, ma se supera la soglia di reddito libero professionale di 5130 euro paga comunque intero.
Per chi si iscrive prima del 30° anno di età il contributo minimo si riduce a un terzo per tre anni. Superando il reddito annuo di 3420 euro si paga comunque intero.
Interessi di Mora per ritardi: oltre il 60° giorno di ritardo, interesse di mora + 10% sulla somma non dovuta. In caso si sia irregolari su più di una annualità, immediata segnalazione deontologica che avvia procedimento disciplinare.

GESTIONE SEPARATA INPS – LIBERI PROFESSIONISTI
Contributo 2017: 25% del reddito.

CASSA FORENSE (AVVOCATI)
Contributo Soggettivo: 14% sul reddito netto
Minimo: 2815,00 euro l’anno
Contributo Integrativo: 4%
Minimo: 710,00 euro
Contributo di Maternità: Fisso e determinato annualmente, per il 2016 è stato 43,00 euro.
Agevolazioni: Riduzione del contributo minimo a metà per i primi 6 anni, ma solo se ci si iscrive entro i 35 anni di età. Per i primi otto anni di iscrizione, il contributo soggettivo minimo viene riscosso per metà nell’anno di competenza e per metà nell’anno successivo.
Contributo integrativo non dovuto per i primi 5 anni di iscrizione, e ridotto della metà per i successivi 4 anni, ma solo a condizione di essersi iscritti entro i 35 anni.
L’iscrizione alla cassa Forense, e relativa contribuzione, è automatica con l’iscrizione all’Ordine e prescinde dall’esercizio effettivo della professione e dalla produzione di reddito.
Interessi di Mora per ritardi: a scaglioni. Oltre il 30° giorno, 2,75% di interesse e 6% di sanzione. Dal 150° giorno, 2,75% di interesse e 10% di sanzione.

ENPACL (CONSULENTI DEL LAVORO)
Contributo Soggettivo: 12% sul reddito netto
Minimo: 2066,00 euro l’anno
Contributo Integrativo: 4%
Minimo: 300,00 euro
Contributo di Maternità: Fisso e determinato annualmente, per il 2016 è stato 155 euro.
Agevolazioni: per i neoiscritti, se iscritti entro i 35 anni, riduzione a metà del contributo soggettivo per i primi 5 anni.

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