I contributi previdenziali sono deducibili anche in regime forfettario?

I contributi previdenziali sono deducibili anche in regime forfettario?

La deducibilità dei contributi previdenziali, cioè la possibilità di abbattere il reddito imponibile sottraendo i contributi versati, prescinde dal regime fiscale.

Alcuni regimi fiscali agevolati (come il forfettario) non consentono la deduzione delle spese professionali. Questo porta erroneamente a ritenere che i contributi previdenziali non possano essere dedotti. Un errore in cui purtroppo incorrono anche alcuni commercialisti nel consigliare i propri clienti.

I contributi previdenziali sono invece l’unica spesa che chiunque può dedurre dal reddito. La normativa in proposito è molto chiara, e non potrebbe essere altrimenti: il valore tutelato da questa forma di deduzione è il risparmio pensionistico, che segue la persona e non le sue attività professionali.

La previdenza non è una spesa professionale: è una spesa personale. Il reddito che viene ridotto non è quello professionale, ma quello complessivo.

La deducibilità è prevista dal TUIR (Testo Unico Imposte sul Reddito), DPR 917/1986 articolo 10, comma 1, lettera e):

[si deducono dal reddito] i contributi previdenziali ed assistenziali versati in ottemperanza a disposizioni di legge, nonché quelli versati facoltativamente alla gestione della forma pensionistica obbligatoria di appartenenza, ivi compresi quelli per la ricongiunzione di periodi assicurativi.