Posso svolgere la libera professione durante la maternità anticipata?

Posso svolgere la libera professione durante la maternità anticipata?

Si tratta di una domanda molto frequente, perché è frequente – specie fra le psicologhe – svolgere un lavoro dipendente e al tempo stesso la libera professione.

Occorre prima di tutto distinguere fra congedo di maternità obbligatorio (per cui rimando allo specifico articolo) dalla cosiddetta maternità anticipata.

La maternità anticipata, che consiste nella possibilità di astenersi dal lavoro prima del periodo di congedo obbligatorio (2 mesi prima e 3 mesi dopo il parto), può essere concessa per due ragioni:

(1) per condizioni di salute che richiedono l’astensione dal lavoro per tutelare la gestante o il nascituro

(2) per condizioni dell’ambiente di lavoro che non sono sicure per la gestante o per il nascituro.

Maternità anticipata per motivi di salute

Nel primo caso, pur non essendoci alcuna indicazione specifica per l’esercizio delle libere professioni, esiste un orientamento nel Ministero del Lavoro che riguarda lo svolgimento di più attività di lavoro dipendente (riportato integralmente nel link sotto) di cui riporto gli stralci più significativi:

Risp. Interpello Min. Lav. n. 25/I/0006584 del 28/11/2006

“Nel caso di interdizione dal lavoro per complicanze nella gestazione o pregresse patologie, che si teme possano essere aggravate dallo stato di gravidanza, il presupposto del provvedimento consiste in uno stato di salute che non può consentire la prosecuzione dell’attività, per cui non si ritiene configurabile un provvedimento di interdizione dal lavoro a carattere solo parziale.

Qualora la lavoratrice sia contemporaneamente impiegata con contratto part-time presso più datori di lavoro dovrà essere adottato un provvedimento di interdizione per ciascuno dei rapporti di lavoro instaurati.”