Le casse non pagano [fonte: Sole24Ore]
Si tratta di un’operazione da 6 milioni di euro, che coinvolge le 20 casse previdenziali dei liberi professionisti: dovrebbero versare alla Ragioneria dello Stato quanto risparmiato nel 2012, ma non lo faranno.
Il tema è quello emerso più volte nel corso degli ultimi mesi: se le casse previdenziali private possano considerarsi soggetti di diritto pubblico, e quindi a tutti gli effetti assimilabili alle pubbliche amministrazioni, oppure se siano a tutti gli effetti enti privati, quindi con una totale autonomia anche in termini di applicazione di provvedimenti onerosi, come la spending review.
Di fatto, la situazione è ibrida, e a volte sorge il sospetto che la scelta dipenda più dalla convenienza [statale] che da considerazioni tecnico-giuridiche: ad esempio le casse sono assimilate a qualsiasi investitore retail o istituzionale quando si tratta di tassarne le rendite finanziarie al 20% piuttosto che a percentuale agevolata, ma sono assimilate alla pubblica amministrazione quando si impone loro di versare il risparmiato come prevede la spending review.
Ma stavolta, l’ADEPP intende opporre resistenza, e la maggioranza delle casse non verserà quanto risparmiato nel 2012 alla Ragioneria dello Stato.
Da il Sole24Ore:
