Lo sport preferito dai ministri italiani? Sparare piazzate e poi ritrattare.
Dopo l’annuncio del ministro Riccardi sulla vendita degli immobili delle casse previdenziali, che ha scatenato reazioni al limite della gogna, arriva puntuale la smentita, o ritrattazione che dir si voglia.
Lo sport preferito dai ministri italiani sembra diventato quello di sparare assurdità senza troppo pensarci, o programmare le ricadute economiche e sociali. Salvo poi accorgersi, solo perché i cittadini e le istituzioni di questo paese glielo fanno notare, che hanno proposto cose assurde. E quindi parte la ritrattazione.
Ma è possibile avere fiducia ed investire in un paese governato in questo modo? Nulla da dire sulle competenze economiche o tecniche dei ministri, ma senza una visione di ampio respiro e senza un vero rispetto per i cittadini che ogni giorno faticano e sudano per stare dentro ad un paese sempre più difficile, non si uscirà mai dalla crisi, che prima di tutto è di fiducia.
Prendiamo la questione degli immobili delle casse, ad esempio: patrimoni enormi, che servono a garantire le pensioni di migliaia di cittadini. Un valore costruito con pazienza negli anni, che la battuta estemporanea del ministro di turno sulla prospettiva di venderli obbligatoriamente a prezzo dimezzato può immediatamente collocare fuori dal mercato, e deprezzare.
http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/dossier/Norme%20e%20Tributi/2009/casse-previdenza-bilanci/cassa-commercialisti/2012/11/14/25_C.shtml?uuid=3a6e80c6-2e26-11e2-9afa-5ede3c9ef1c1&DocRulesView=Libero
