Casse professionisti: riforme corrette [da: Sole 24 ORE]

La sostenibilità a 50 anni è stata occasione per le casse di più antica tradizione di compiere riforme importanti. Di interesse il nuovo contributivo INARCASSA, con coorti specifiche anno per anno.

Esposte al disequilibrio finanziario per via di meccanismi previdenziali su base retributiva che le hanno sempre contraddistinte, le casse professionisti di più antica istituzione (INARCASSA, Cassa Forense, INPGI, ENPAM, Ragionieri e Dottori Commercialisti le più importanti), in occasione del test di sostenibilità a 50 anni hanno prodotto vere e proprie riforme strutturali.

INARCASSA ha adottato un metodo contributivo per coorte, con definizione anno per anno dei coefficienti di trasformazione dei montanti. Un caso forse unico in Italia, eppure il metodo più corretto di applicare il contributivo.

Da cogliere l’idea che ormai circola da alcuni mesi, e che in un caso è già stata applicata: integrare centri di servizio di più casse per aumentare la qualità e ridurre i costi.

Ma anche l’idea di un welfare completo ed integrato, che protegga il professionista dall’ingresso al lavoro fino al post-pensionamento (Andrea Camporese, presidente Adepp).

Approfondisci alla fonte: Sole 24 Ore

Il Lavoro: dalle Casse riforme corrette – Il Sole 24 ORE.